Challenge Rimini 2014 – Vacca che edition!

Rimini, 10 e 11 maggio,

la natura chiama, il Triathlon risponde…la primavera schiude i boccioli e risveglia dal letargo i pirati del TTR.

rock'n'roll_image

Sulle solide e collaudate fondamenta del TD Rimini si erge la seconda edizione di un appuntamento già storico seppure alla sua seconda presentazione, il 70.3 del circuito Challenge.

Un weekend di puro triathlon che si apre con il primo giorno in cui su distanza sprint debuttano le nuove leve Matteo “il prof” Pizzi, Ricky Costa e Matteo “Dinein” Cevoli,  portando a termine egregiamente e soprattutto con divertimento e soddisfazione la loro prima gara: benvenuti e…bravi!

Assieme al coriaceo Roby Agostini (decimo di categoria), già caldo dall’apertura di stagione a San Benedetto torna a graffiare l’asfalto un leone cui sembra essere tornata la fame: signore e signori Omar “il conte di Spadarolo” Vandi è tornato…e quest’anno vuole stare sotto i riflettori; diciannovesimo assoluto, 7° di categoria e passa la paura.

DSC_0633

Il Conte di Spadarolo…

Veniamo al Challenge: Mr. Alessandro Alessandri assieme al suo efficientissimo staff confeziona una gara perfetta ed infila a sorpresa nel pacco gara due eccellenze della nostra tradizione :il sole di maggio a scaldare la pelle ed un vento tipicamente romagnolo, il “garbino”, ingrediente segreto per cuocere le gambe a fuoco lento.

Dopo un nuoto senza particolari insidie gli atleti si ritrovano presto a fare i conti con un percorso in continuo falsopiano, intervallato da pochi tratti pianeggianti, qualche cocuzzolo indesiderato e…il vento, a tratti frontale e più spesso trasversale; certamente una insidia in più nella conduzione della chrono bike.

Tuttavia in pochi si sono accorti in quale trappola stessero mulinando le gambe e così è partita da lontano (da Montegrimano!?) la falce dei crampi e delle gambe vuote che ha mietuto nella frazione a piedi tantissimi atleti più o meno esperti tra cui i nostri illustri DNF Mattia Muratori, Fabio Zan., Andrea Zà Zanni e l’albatros Caldari, sconfitto sul percorso ma vincente nello…spirito: Bravi e coraggiosi comunque.

Viaggiavano in prima classe invece Matte siddharta Baldacci e Carlo Beep Beep Romagnano che pur lamentando un impegno extra dovuto al vento mettono in cambusa rispettivamente un quarto posto di categoria (4:43:48.80) ad un soffio dal podio ed un prestigioso secondo posto di categoria (4:49:09.50): incontenibili!

Un Romagnano che viene dal terzo posto assoluto (primo di categoria) al medio di Volano: sembra proprio che abbia trovato la sua dimensione: 70 miglia e rotti.

Terzo di società, in continua ascesa e con il sorriso di chi si diverte davvero, uno splendido e velocissimo Enzino Marinaccio a cui tutti i suoi “nemici” augurano di non evolversi troppo nel nuoto altrimenti diventa imprendibile davvero: chiude con un superbo 13° posto di cat. (4.55.47.20): super Enzo.

enzo run

Enzo Marinaccio, leggero…

Seppure punito dall’inesperienza il nostro Ale Piccioni, comincia a destare qualche preoccupazione tra i veterani; penalizzato da una forse troppo severa squalifica dovuta alla contestazione di una scia ed alla mancata sosta al penalty box (del resto la legge è uguale per tutti) porta a termine con un signor tempo (5:24:11.10) una gara difficile da leggere: grande prova di carattere, bravissimo!

DSC_0521

Ale Piccioni.

Duri a morire i due supersiti, partiti incendiari e giunti pompieri, Giovanni “principe di Waldorf” Conti e Massimo “Starsky” Bottesella (partito quest’anno in quarta all’olimpico di San Benedetto, 3° di cat.), sfidatisi fino alla fine ma rimasti entrambe in piedi: i loro ultimi metri rievocavano facilmente il celeberrimo grido “Adrianaaa…!!”.

Poser in action.

Posers in action.

E poi c’è Lui, si…Lui, quello per cui vale sempre la pena pagare il biglietto perchè lo spettacolo, pur non sapendo di che genere sarà…è assicurato: Loris “Il Pres” Rinaldi.

Loris "Il Pres" Rinaldi.

Loris “Il Pres” Rinaldi.

Promette, anzi condanna tutti a subire distacchi a due cifre, la sua è una rete oramai lisa ma di pesce ancora ne raccoglie e come.

Sfida tutti, bluffa spavaldo ma in fondo…in fondo fa sul serio. Accusa la fase iniziale della bici, porta alcuni a pensare ad un insolito ritiro ma poi lentamente si rinfranca; cambia faccia mentre scende da Mercatino,compete dietro casa e vuole onorare la Gara. Nella frazione a piedi si esibisce in una prova di concentrazione e di esperienza; smette di scherzare, ha la maschera dura di chi soffre ma non molla, corre per arrivare al traguardo e chiude la mezza in 1h e 42, sesto posto tra gli M3 (5.06.35.30), rientra ai box e fa il pieno di spavalderia…se mai ce ne fosse bisogno!

Del resto…non sarebbe il Presidente.

Che dire, con il trucco rifatto, sotto la bandiera Rock’n’Roll assieme al supporto dei nuovi sponsor tra cui spiccano i nuovi acquisiti Happiness e Banca Malatestiana oltre ai fedelissimi di sempre, il TTR parte forte anche quest’anno; squadra compatta dentro e fuori dai campi di gara, chi corre suda e chi non corre tifa (…e suda…), passa il tempo e l’entusiasmo cresce, il gruppo si amalgama e trova spazio per nuove iniziative e partecipazioni.

Partirà il 20 maggio la piccola grande impresa “Riccione-Roma 2014” in bicicletta, one shot!

Riccione Roma 2014

Riccione Roma 2014

Capitanata da Fabrizio “Icio” Fabbri, una rappresentanza del TTR (non è da tutti, va sottolineato) assieme ad altri illustri personaggi locali del mondo delle due ruote percorrerà i trecentosettanta chilometri che separano Riccione dalla Capitale: in bocca al lupo!

Molti gli appuntamenti importanti a cui il TTR intende prendere parte, dallo spettacolare sprint di Gabicce in programma per sabato 17 maggio, passando per il “mezzo” di Pescara fino al prestigioso ironman di Klagenfurt e poi le numerose gare nazionali di cui non mancheranno gli aggiornamenti.

Stay tuned!

[/fsn_text][/fsn_column][/fsn_row]