IRONMAN Emilia-Romagna – Cervia 2018, riserva naturale di Leoni

E mentre a Sanremo le giovani tigri del TTR confermano la solida (solita) supremazia, affermata sin dalle prime battute della stagione sportiva, i vecchi leoni del gruppo si cimentano a Cervia sulla distanza regina, la distanza ironman (swim 3,8 km –bike 180 km – run 42 km).

Ma proseguiamo per gradi.

Sabato 22 settembre, Sanremo – Portosole, va in scena il Campionato Italiano Crono a squadre – giovani.
Per la categoria Junior – femminile, primo posto per la formazione composta da Myral Greco, Alessia Righetti, Asia Mercatelli e Maria Chiara Cortesi.

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Per la categoria Junior – maschile, ottimo secondo posto del quartetto composto da Alessio Crociani, Nicolò Strada, Pietro Giovannini e Giorgio Vandin.

sanremo 2018 - crono maschile

Sempre a Sanremo, sale sul gradino più alto del podio nella classifica del circuito di Coppa Italia, categoria Junior Nicolò Strada, astro nascente della triplice.
Per lo stesso circuito di Coppa Italia categoria Youth A ottavo posto per Pietro Giovannini e per la categoria Youth B, secondo posto per Alessio Crociani e diciannovesimo Marco Tonti.
Il grande lavoro sui giovani atleti, svolto con dedizione da Massimo Strada, Silvia Serafini e Alessio Spelonchi continua a regalarci grandi emozioni e a renderci davvero fieri di questi ragazzi, grazie!

In quel mentre…a Cervia, si consumava una delle pagine più appassionanti della storia del TTR senjor.
Dopo una lunga ed accurata preparazione, per qualcuno anche funestata da stop forzati per ritoccare la carozzeria, in nove, sì, nove atleti, si sono presentati ai nastri di partenza di una gare che alla sua seconda edizione è già un classico, l’IM di Cervia.
La notte cede il passo al giorno e più di duemila persone, ordinate dalla rolling start, entrano nelle calde acque dell’Adriatico.
Bene, la muta tocca l’acqua e…madame et mensieur, rien ne va plus, le jeux sont fait, svaniscono gli indugi, così anche i buoni propositi, premesse e promesse, i bluff non reggono più: parlano cuore e cronometro, punto.
Il resto è una cornice festosa di gente che acclama, che applaude e che incita, che sostiene dall’inizio alla fine i tanti partecipanti.
E poi c’è un “Oh!”, pronunciato assecondando il ritmo del respiro, da rivolgere al compagno, all’amico che si incrocia sul percorso; a volte anche solo uno sguardo fa intendere il messaggio, “tieni duro!”, è tutto e solo quello che si riesce a fare.
A ciascuno il suo, c’è chi insegue e c’è chi scappa…ognuno ha il proprio traguardo personale, per tutti c’è lo stesso arrivo.

E allora corre forte, anzi fortissimo Matteo Baldacci, che con una tenuta costante per tutta la gara, in sole 9 h 14 ‘ 26” archivia la pratica Ironman e comincia a fare la valigia: il biglietto per Kona ce l’ha.

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Cervia, Ironman 2018 – Matteo Baldacci conquista la slot per Kona.

Alle sue calcagna pesta forte Andrea “Kaza” Ciuffoli che chiude abbondantemente sotto le dieci  ore (9h 41’) e sigilla la sua posizione tra i top TTR players.

Solo dieci ore e tre minuti per Enzo Marinaccio, che dopo un nuoto che costa ancora troppo caro imposta la gara tutta in recupero e vola fino alla fine.

10 h 50” per un Tommaso Berni che dimostra così di avere appreso tanto dai più esperti e mette in campo un’ottima gestione di gara, solido e veloce mette in tasca un piazzamento da top triathlete.

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Cervia, Ironman 2018 – I finisher Matteo Baldacci, Andrea Ciuffoli e Tommaso Berni

Gara in “eco mode” quella di Andrea Zanni che finalmente si spoglia dell’entusiasmo del giovane puledro indomito e in 11 h e 44’ amministra le proprie risorse fino a calpestare il red carpet.

Va oltre ogni aspettativa invece Roberto Monaco, che dopo una stagione costellata da stop forzati, parte con l’idea di chiudere il gruppo e arriva fin troppo bene in sole 11 h e 32’.

Nota di merito anche per Max Romani che non molla mai, tiene duro fino in fondo attingendo a tutte, ma proprio tutte le energie che ha e chiude in 13 h e 7’.

Ma il TTR si sa, ci ha abituati bene e non può essere tutto qui.

È poetica la gara di Davide “Oppio” Oppioli, cavallo di razza su cui in parecchi avevano scommesso grosso.
Parte forte, esce bene dall’acqua e comincia a pedalare alla grande. Ma è dopo 45 km che sfortuna e buona sorte decidono di affiancare e prendere sotto braccio il buon “Oppio”.
Da un lato infatti, la chrono bike hi-tec lo molla di schianto, guasto irreparabile, non c’è storia…è game over.
Ma dall’altro lato c’è la buona sorte, appunto, che prende le sembianze del signor Giancarlo, uno spettatore dall’animo gentile che offre a Davide tutto quello che di utile possiede: una Bianchi d’epoca, fuori taglia e col cambio da revisionare (in pratica una scatto fisso).
Unica raccomandazione del signor Giancarlo: “Non fartela fregare, ci tengo molto”. Oppio promette cura ed attenzione, sale sul destriero verde acqua e completa i 140 km mancanti…perde tempo, concentrazione, si macina le gambe ma…un po’ per onore della gara ed un po’ anche perché a questo punto non può deludere Giancarlo, chiude la sua odissea in 11h 47’: in pratica ha vinto lui.

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Cervia, Ironman 2018 – Davide Oppioli e Giancarlo il “salvatore”.

Ma tutto questo ha un’origine, un volano in moto perenne che alimenta e motiva (a suo modo) gli atleti del TTR. Loris Rinaldi “il Pres”, che trasforma i gatti in Leoni, il Pres, un moderno Asterix che sembra attingere alla pozione magica ogni qualvolta si parli di long distances. Entra in “race mode” e non ce n’è più per nessuno.
È così anche questa volta, anzi, di più.
Al suo dodicesimo Ironman decide di ricordare a tutti che finchè si scherza si scherza (vedasi Ironman di Cervia, 2017)…ma poi, se si fa sul serio, lui a 56 anni, la chiude in 10h e 15’ e guadagna la settima posizione di categoria: “tanta roba!” Direbbe qualcuno.
Scalpitante e per niente pago, il giorno dopo lo ritroviamo a rimuginare sul nuovo obiettivo: Kona.

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Cervia, Ironman 2018 – Loris Rinaldi, lui ce l’ha messa tutta.

Quest’anno più che mai, con l’innesto di un settore giovanile di prim’ordine e l’aggiunta dei nuovi age group, il Triathlon Team Riccione si distingue per tenacia ed entusiasmo, passione e goliardia.
E se è vero che il buongiorno si vede dal mattino…beh, questo 2018 fa davvero ben sperare per la prossima stagione. Stay tuned guys and…have a good training!

A.G.B.